Insieme, una forza che ci rende vincitori!

Insieme, una forza che ci rende vincitori!

di Andrea Nava 

PLR e PPD. Fabio Abate e Filippo Lombardi. Fra i 2, alla fine, vi sono stati solo 336 voti di scarto. Per il PLR, una vittoria che fa felice ma che non deve illudere e deve far riflettere. I festeggiamenti di domenica sono infatti stati accompagnati da un sospiro di sollievo e da un urlo di gioia. Questa è stata la vittoria di Fabio, del Partito liberale radicale e di tutte le persone che hanno lavorato sodo, anche in silenzio, ma in modo efficace.

Per la prossima, impegnativa, legislatura il Ticino ha dunque scelto la continuità. Lombardi e Abate sono stati riconfermati. L’assalto della Lega ai due seggi è fallito. Se da una parte è vero che chi rincorre è sempre più veloce e determinato di chi deve mantenere, dall’altra bisogna ammettere che l’avversario si è fatto sentire e si sente, diventando di volta in volta sempre più forte. La frase dei leghisti, sfacciata e arrogante, «per gli Stati è solo questione di tempo», suona più come un interesse alla famosa «cadrega» che l’intenzione di fare il bene del Paese!

Dati i risultati della coalizione Lega e UDC, il Partito popolare democratico è una forza politica assieme alla quale va affrontata una riflessione comune per approfondire un rafforzamento della collaborazione tra i due partiti storici di centro. Come ha detto bene Rocco Cattaneo, «per il PLR c’è ancora da pedalare. Magari anche in tandem».

Per il nostro Cantone sarebbe  infatti positivo se PLR e PPD collaborassero per trovare soluzioni pragmatiche ai problemi del Paese.

Senonché, in entrambi i partiti rimangono dei nostalgici dei tempi e degli scontri passati. Fanno parte della nostra scena politica e se non ci fossero ci mancherebbero. Però la grande maggioranza ha scoperto da tempo che solo nella tolleranza e nel dialogo, soprattutto fra le forze di centro, si possono trovare le soluzioni alle grosse sfide che il Ticino deve affrontare. D’altronde sono molte le associazioni, i club, i movimenti all’interno dei quali esponenti PPD e PLR si ritrovano con grande frequenza e condividono molte idee e posizioni. Per non parlare dell’ovvia collaborazione all’interno di società e aziende.